RitrattoMania di Marco Angeloni

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Benvenuto!

Mi chiamo Marco Angeloni, maestro di arte applicata, ritrattista e disegnatore. 
Questo sito è dedicato all'Arte del Ritratto, eseguiti prevalentemente con la tecnica delle crete pastello, e ai lavori che ho realizzato in questi ultimi anni e a quelli che ancora realizzerò, cercando di portare avanti un progetto personale di ricerca estetica, tecnica e stilistica.

L'Arte del ritratto non conosce confini geografici o culturali, filosofici o religiosi. 
I ritratti che vedi nel sito sono stati richiesti da persone di varie etnie e nazionalità, persone diverse tra loro ma accomunati dalla stessa passione, quella per la belllezza del volto umano, dell'immagine di un volto familiare, amato, a volte compianto. 

Da questo punto di vista il ritrattista porta avanti un'arte che si potrebbe definire 'l'Arte dell'anima'.
 
 
 
 
 
Cogliere l'Anima

Si, perchè l'anima di una persona è la sua essenza, il suo io interiore che si esprime attraverso la sua fisionomia, l'espressività del suo sguardo, il carattere della sua immagine.
L'arte del ritrattista sta nel coglie queste caratteristiche personali e nel restituirle in un disegno, anche se si deve basare su una sola immagine, un fotografia.

Disegno o Fotografia?

Ma il disegno non è come una fotografia, benchè entrambe riproducano su due dimensioni l'immagine della persona. Un ritratto disegnato ha tutta una sua atmosfera, ti colpisce in maniera diversa dall'immagine realistica della foto, parla ad una parte più profonda di noi stessi.
Un disegno è 'caldo', sottolinea dettagli che in una foto passerebbero quasi inosservati, permette di esaltare particolari importanti o 'sfumare' quelli che lo sono meno.

Certo che, anche se nei miei disegni i dati oggettivi, come la somiglianza alla persona, sono fondamentali, non posso fare a meno di metterci del mio. Magari anche solo un riflesso di luce sugli occhi o uno sfondo di diverso colore, ma se è quello che ci vuole per rendere più 'vivo' ed espressivo il soggetto, allora ce lo metto.
 
 
 
 
 
Il Pastello

Come mezzo espressivo ho scelto la tecnica del pastello.
Questa tecnica è, a mio avviso, molto sottovalutata, messa tra gli ultimi posti in una sorta di invisibile graduatoria dove troneggia l'olio. Sicuramente è meno diffusa della grafite o del carboncino, suoi 'parenti' stretti.
Un disegno a pastello è generalmente considerato delicato, e se non lo si fissa sul supporto con appositi spray sicuramente lo è. Ma, a parte che lo stesso discorso vale per un disegno a matita o a carboncino, se usi un supporto telato rigido, colori di buona resistenza alla luce e fissi il tutto con un velo di smalto trasparente, allora il tuo ritratto sarà eterno!
Oltretutto, il pastello non ha bisogno di asciugare e questo permette di stendere un colore sull'altro immediatamente, creando velature in un tempo molto ridotto rispetto all'olio ed ottenendo il risultato finale molto presto.

La Sfumatura

Il pastello è il mezzo che ho sempre cercato per ottenere una cosa importantissima per un artista: la sfumatura, il passaggio graduale da un tono ad un'altro dello stesso colore o di due diversi. La realtà è fatta di sfumature di colori. Se poi si tratta di rendere le varie tonalità della pelle, i suoi chiaroscuri e la sue luci, allora il pastello è quello che ci vuole.
Anche per le sfumature dei tessuti, specialmente per quelli lucidi come la seta, e per rendere la loro consistenza e trama, il pastello si rivela ottimo.

L'emozione

Vedere il proprio ritratto, ma soprattutto quella di una persona cara, crea un'emozione intensa, particolare.
Ho visto molti piangere davanti al ritratto che avevano commissionato o che gli era stato regalato, altri erano scioccati, meravigliati, e altri sprizzavano gioia!


Si, è una bella ARTE quella del RITRATTO!
 
 
 
 
 
 
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